29/07/2008

Carlotta Giovannini al settimo cielo: “Qui è tutto bellissimo, ma ancora non credo di essere alle Olimpiadi”

Le prime impressioni della azzurra dopo lo sbarco in Cina. Intanto Giacomo Zuffa analizza la situazione della ‘sua’ atleta: “Carlotta è pronta a scatenarsi, e non solo al volteggio”.

PECHINO _ “Qua è tutto bellissimo, ancora faccio fatica a credere di essere alle Olimpiadi”, è questo il primo commento di Carlotta Giovannini appena ‘sbarcata’ a Pechino. Domenica la delegazione azzurra è arrivata a destinazione e adesso Carlotta e compagne stanno lavorando per preparare al meglio la gara di qualificazione a squadre, in programma domenica 10 agosto.

“Il primo impatto con il Villaggio Olimpico è incredibile, in questi primo giorni ci stiamo abituando al fuso orario e abbiamo iniziato ad allenarci senza forzare troppo _ continua l’imolese _. Imola mi manca tanto e voglio salutare tutti”.

Mentre Carlotta assieme a Vanessa Ferrari, Monica Bergamelli, Lia Parolari, Francesca Benolli e la riserva Federica Macrì, si prepara nella capitale cinese per l’appuntamento più importante della sua vita, dall’Italia Giacomo Zuffa analizza lo stato di forma della ‘sua’ atleta.

“Nelle ultime simulazioni _ dice il tecnico della Biancoverde _ Carlotta ha sempre realizzato un punteggio superiore a 58, dimostrando di essere in forma. La novità è che lei sta realizzando un secondo salto avanti con un avvitamento e mezzo ‘quasi’ teso…”.

E questa è la vera novità: “Se continuerà a realizzarlo così _ spiega Zuffa _ avrà un valore di partenza più alto, passando da 5.9 a 6.5. In più Carlotta sta facendo molto bene il doppio avvitamento (5.8), tanto che nei test ha ottenuto anche 15.300. Se a Pechino riuscirà a ripetersi su questi livello potrà lottare con le più forti. Anche perché ho visionato i filmati delle avversarie di Carlotta e sono poche quelle che eseguono bene il doppio avvitamento e mezzo, direi in particolare la cinese e la Pavlova”.

Se Carlotta potrà cercare la finale al volteggio, Zuffa si aspetta molto anche nel concorso generale: “Adesso può entrare nella finale a 24, anche perché è molto determinata e ha tanta voglia di scatenarsi. Qualche rimpianto? Diciamo che l’unico vero rimpianto è non essere riuscito a lavorare al meglio prima e dopo gli assoluti. Se ci fossimo riusciti Carlotta avrebbe portato anche il doppio e mezzo e un esercizio alle parallele ancora più difficile. Nonostante questo, Carlotta ha lavorato tanto e bene nei due raduni e ora ha raggiunto una esecuzione sicura in tutti gli esercizi”.

Zuffa passa poi alla squadra: “Rispetto agli Europei la squadra è migliorata dal punto di vista fisico e credo che 3-4 punti in più dovrebbero venire fuori. Ci sono i presupposti per entrare nella finale a 8, dopo di che si potrebbe puntare a un 5-6° posto”.

Dopo aver seguito Carlotta in tutta la preparazione Giacomo si appresta a seguire le gare da lontano: “Sicuramente dalla tv sarà molto più difficile che dal vivo. Anche perché stando lì, essendo ormai con Carlotta da tanti anni mi accorgo subito se l’esercizio viene oppure no…”.