16/08/2008

Il grande giorno è arrivato: domani Carlotta Giovannini lotterà per il podio

Mai nessuna azzurra si era classificata per una finale di specialità. Carlotta partirà per ottava, mentre alle 12.43 italiana sarà la statunitense Sacramone ad aprire le danze.

PECHINO _ Non sarà facile per Carlotta Giovannini prendere sonno questa sera. La vigilia della sua prima finale olimpica scatenerà nella testa della ginnasta azzurra una serie infinita di pensieri, ragionamenti, calcoli. Domani al National Indoor Stadium, quando in Italia saranno le 12.43 (ore 18.43 di Beijing), la ‘regina’ italiana del volteggio si confronterà con quanto di meglio c’è al mondo, a caccia di una delle tre medaglie più pregiate. Mai nessuna azzurra era arrivata a una finale di s pecialità, e mai nessuna italiana era entrata tra le prime otto (l’11esimo posto della Ferrari nell’all-around è il fresco primato, destinato chiaramente a cadere). Segno che la vicecampionessa europea ha i numeri per competere al top nel mondo, anche se sulla carta Chen Fei, Hong e Sacramone, rispettivamente le prime classificate nelle qualificazioni, sembrano avere qualcosa in più, almeno a livello di coefficienti partenza. Sarà quindi la precisione a dover fare la differenza, tenendo conto che anche Chusovitina, Pavlova e Barbosa cercheranno di giocarsi le proprie carte. Interessante l’ordine di partenza, con Sacramone, protagonista di due errori decisivi nella finale a squadre e quindi sotto pressione, ad aprire i giochi. Poi Cheng Fei, Kaslin, Pavlova, Chusovitina, Hong, Barbosa
e, per ultima, Carlotta, che ha decisamente gradito il sorteggio. “Gara è gara”, ama sempre ripetere la ginnasta imolese, come a voler sottolineare che tutto può succedere, anche quando tutto appare già scritto. La vigilia Carlotta l’ha trascorsa cercando di rompere la tensione, assieme alle compagne, nel famoso Mercato della Seta, luogo di contrattazioni furenti dove il ‘falso’ impera. Nel pomeriggio, invece, la portacolori della Ginnastica Biancoverde ha lavorato con lo staff tecnico della Nazionale che, dopo il concorso generale, ora sta concentrando tutte le attenzioni su di lei, ultima azzurra ancora in gara e di conseguenza ultima speranza di medaglia. Sorprese sui salti non ce ne
saranno, non resta che attendere l’ora fatidica, sperando che questa Olimpiadi, dopo lo splendido oro di Andrea Minguzzi, continui a parlare imolese.

 

Finale al volteggio: F. Cheng (CHN) 15.912, U.J.Hong (PRK) 15.725, A. Sacramone (USA) 15.625, O. Chusovitina (GER) 15.525, A. Pavlova (RUS) 15.275, C. Giovannini (ITA) 15.137, J. Barbosa (BRA) 15.050, A. Kaslin (SUI) 14.975.

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