8/3/2008
Carlotta Giovannini ‘spaventa’ la Johnson al volteggio e ottiene un quinto posto nella classifica generale del Grand Prix internazionale Città di Jesolo
| Grande performance dell’imolese, seconda con 15.050 dietro la mostruosa Shawn (15.200) nella sua specialità. Carlotta chiude con 58.250 alle spalle della statunitense di Ferrari, Peszek e Parolari. Vincono le americane davanti all’Italia alla Spagna e alla Polonia. |
“Carlotta is back”. Nel giorno della campionessa mondiale, la statunitense Shawn Johnson, assoluta protagonista del Gran Prix Città di Jesolo, la ginnasta imolese fa un ‘garone’ chiudendo al quinto posto nella classifica generale con un punteggio totale di 58.250, il suo high in carriera. I progressi visti a Genova sono ampiamente confermati, e anzi Carlotta si migliora sia nel corpo libero sia nella trave, superando sempre quota 14. Che si trattasse di un buon giorno lo si capisce fin dalla prima rotazione, quando l’imolese realizza un fantastico 15.050 nel volteggio (rondata flick doppio avvitamento), secondo miglior punteggio dietro alla stratosferica Johnson (15.200). Carlotta prova poi un secondo salto (rondata mezzo salto avanti raccolto con un avvitamento), che non viene calcolato ma che vale come test per gli europei, dove i salti in programma saranno due. E, per la cronaca, anche il secondo esercizio avrebbe superato ampiamente la quota del 15. Nella seconda rotazione Carlotta si comporta bene anche alle parallele, trovando un 14.550 che vale la terza prestazione dell’Italia, e la piazza al 3° posto provvisorio (29.600) dietro a Johnson (30.2) e Ferrari (29.7). Anche alla trave l’azzurra dimostra di essere in forma e con 14.550 è quarta tra le azzurre e quarta anche nella classifica generale (44.150), alle spalle di Ferrari e Johnson appaiate a 45.500 e all’altra americana Peszek (44.3). L’ultima rotazione vede l’Italia impegnata al corpo libero, nel quale Carlotta trova un positivo 14.100 esibendosi sulle note di X-Man 2. Un punteggio che la pone al quinto posto assoluto, a 50 centesimi dalla compagna di squadra Parolari, che con 14.650 fa meglio anche di Vanessa Ferrari (14.600), uniche due azzurre in grado di superare l’imolese. Il finale thrilling, vede Shawn Johnson impegnata alla trave, con l’onore di realizzare un gran punteggio per dare il primo posto agli Stati Uniti e a se stessa. Risultato: 16.200 nel tripudio dei quasi tremila appassionati accorsi al Palazzo del Turismo di Jesolo. “Sono contentissima _ dice Carlotta a fine gara _. È stato un bel rientro. Dopo dieci mesi senza la nazionale non potevo chiedere di meglio, e adesso mi devo concentrare sugli Europei. In alcuni attrezzi ho semplificato qualcosa ma tutto sommato sono soddisfatta”. Dopo la gara di Genova, questa è senza dubbio la migliore iniezione di fiducia possibile in vista della rassegna continentale. “Per me è diverso gareggiare con la Nazionale che con la squadra _ ammette l’azzurra _, mi gaso di più e gli esercizi vengono meglio, del resto è normale che gli stimoli siano superiori. Il punteggio totale di 58.250 non l’avevo mai fatto e sono molto contenta di esserci riuscita qui, a Jesolo, davanti a un pubblico come questo. Il confronto con la Johnson al volteggio? Io non ho seguito bene la sua gara, so che nel mio salto ho sbagliato l’arrivo altrimenti avrei potuto fare di più”. E’ una Carlotta Giovanni soddisfatta ma non certo appagata quella che lascia il palasport di Jesolo. Prossima fermata Clermont-Ferrand. |
Classifica Generale: 1) Shawn Johnson (Usa) 61.700; 2) Vanessa Ferrari (Ita) 60.100; 3) Peszek (Usa) 59.050; 4) Parolari (Ita) 58.300; 5) CARLOTTA GIOVANNINI (Ita) 58.250. Carlotta a Tele 1. Questa sera (ore 20, replica domenica alle ore 14), su Tele 1 andrà in onda la trasmissione Zoom, condotta da Maurizio Marchesi che ospiterà la campionessa europea, Carlotta Giovannini, oltre a Bruno Grandi, presidente della Federazione Internazionale di ginnastica, a Giuseppe Porcellini, direttore di chirurgia ortopedica dell’ospedale di Cattolica e a Claudio Costa, ‘padre’ della Clinica Mobile. Il tema della trasmissione sarà la medicina olimpica. |