20/2/2008
Carlotta Giovannini vista dal suo tecnico Giacomo Zuffa:
“Buon esordio, ma a Genova cresceremo ancora”
In attesa della seconda prova, in programma l’1 marzo nel capoluogo ligure
al Centro Tecnico è stato montato un nuovo tavolato per il corpo libero
“Ora potremo adottare il sistema dei rumeni e dei russi, che si allenano su un doppio tavolato per poter eseguire più esercizi con una minore sollecitazione”
Archiviato il positivo esordio di Pavia, Carlotta Giovannini ha ripreso a lavorare duramente in palestra, per ritrovare la migliore condizione. Il prossimo appuntamento nell’agenda dell’azzurra è la seconda tappa del campionato di serie A1, in programma sabato 1 marzo, a Genova. In quella occasione la ginnasta imolese potrà verificare i suoi progressi, a una settimana esatta dal quadrangolare internazionale dell’8 marzo organizzato a Jesolo, che vedrà in pedana, oltre all’Italia (junior e senior), anche Stati Uniti (junior e senior), Spagna (junior e senior), Polonia (senior) e Romania (junior). Il quadro esatto sulle condizioni di Carlotta lo fa il suo allenatore Giacomo Zuffa, che parte analizzando la prima gara stagionale: “A Pavia le cose sono andate secondo le previsioni _ spiega il tecnico della Ginnastica Biancoverde _. Mi aspettavo che gli esercizi migliori sarebbero venuti al volteggio e alla trave, ma allo stesso modo sapevo che alle parallele Carlotta avrebbe avuto qualche difficoltà in più. Gli esercizi erano un po’ semplificati, ma partivano comunque da punteggi alti, perché non volevamo partire da un livello troppo basso e direi che la scelta è stata giusta”.
Zuffa, poi, entra nel dettaglio: “Al volteggio Carlotta ha eseguito un bel salto, nettamente più alto rispetto a quelli delle altre atlete. La trave è stata sicura, ma unendo maggiormente le difficoltà si poteva prendere un punteggio migliore, direi attorno al 14.2-14.3. Il corpo libero? Abbiamo preferito non inserirlo perché l’esercizio di Carlotta è piuttosto impegnativo e necessita della migliore condizione”.
Lunedì, tra l’altro, al Centro Tecnico è stato montato il nuovo tavolato per il corpo libero, che sicuramente favorirà il lavoro di Carlotta e delle altre atlete. “Abbiamo adottato il sistema dei rumeni e dei russi, mettendo il tavolato nuovo sopra il tavolato vecchio. Questo permette un migliore ammortizzamento e, di conseguenza, è possibile eseguire un numero superiore di esercizi al giorno”.
Zuffa guarda, poi, alla gara di Genova: “Dobbiamo ancora decidere se Carlotta si esibirà anche al corpo libero, di sicuro ci saranno porgessi al corpo libero e una difficoltà maggiore nel volteggio. La squadra? Quando saremo al top potremo puntare con decisione al quinto, forse anche al quarto posto, ma viste le condizioni generali possiamo essere soddisfatti della prima gara”.