07/04/2008
L’abbraccio della Biancoverde a Carlotta Giovannini al ritorno dagli Europei di Clermont-Ferrand
L’azzurra ha sfoggiato il suo strepitoso argento. Zuffa: “Ora dovremo lavorare duramente per inserire i nuovi salti”. Anche Eleonora Gatti applaude la ginnasta della Nazionale: “Mi è piaciuta tantissimo e guardandola negli occhi dopo il primo esercizio pensavo azzardasse già un nuovo salto. Fortunatamente non ha rischiato e alla fine avrebbe anche meritato l’oro, vista la caduta della Chusovitina”. |
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CLERMONT-FERRAND _ Affaticata, ma tremendamente felice. Oggi pomeriggio, verso le 15, Carlotta Giovannini ha fatto ritorno a Imola da Clermont-Ferrand, passando per Milano, dove è atterrata assieme al resto della comitiva azzurra. Medaglia d’argento rigorosamente al collo, Carlotta e Giacomo Zuffa hanno ricevuto l’abbraccio della squadra Biancoverde, al lavoro sotto la guida di Eleonora Gatti. A mente fredda, Zuffa è tornato sulla gara della sua pupilla: “Pensando alla gara dell’Italia, ma anche a quella di Carlotta è stato evidente che dovremo cambiare i punteggi di partenza. Altrimenti rischiamo di non essere competitivi in chiave olimpica, visto che spesso i nostri avversari hanno ottenuto punteggi alti nonostante delle cadute. Carlotta, comunque, ha già in cantiere i due nuovi salti, che dovremo preparare nel migliore dei modi da oggi a maggio. Non a caso domattina, nonostante la fatica delle gare e del viaggio, Carlotta andrà a correre”. Non c’è delusione nel clan della Giovannini, e anzi quello che tutti gli addetti ai lavori hanno definito uno ‘scippo’ spingerà la forte ginnasta italiana a dare ancora di più. “Sicuramente è difficile vincere un oro con una caduta e da come ho visto la Chusovitina nel dopo gara non sembrava entusiasta nemmeno lei _ conclude Zuffa _. Ora comunque dobbiamo concentrarci sul lavoro che ci attende, sapendo che sabato a Schio, in campionato, rifaremo gli stessi esercizi. Quando il primo nuovo salto? Credo che gli assoluti (24 maggio, ndr) saranno l’occasione giusta per inserirlo”. Da casa è rimasta incollata al televisore anche Eleonora Gatti, che fotografa così la gara della vice campionessa europea del volteggio: “Mi è davvero piaciuta, ha espresso tanto _ ammette l’allenatrice _, so che aveva l’idea di provare il nuovo salto, che a Brescia le era venuto, e vedendo l’espressione furbetta che aveva prima del secondo salto ho pensato lo provasse senza dire nulla. Credo, però, che abbia fatto bene a dare retta a Giacomo, perché questo argento è davvero importantissimo. La Chusovitina? Dico subito che Oksana personalmente mi piace tantissimo. Quando mi sono avvicinata alla ginnastica lei era una ragazzina ed era già un mito. Dopo il primo salto, eseguito benissimo, ho pensato che avrebbe meritato la vittoria, ma onestamente quando è caduta non credevo potessero penalizzarla così poco. Possiamo parlare di un premio a una straordinaria carriera, ma Carlotta sui due salti avrebbe meritato. Nonostante ciò Carlotta si è confermata su un altissimo livello al volteggio e ha ancora tante carte da giocare…”. |
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E proprio quest’ultima frase della Gatti lasci intuire quello che tra qualche settimana farà vedere la ginnasta imolese. Per quanto riguarda gli impegni agonistici, sabato a Schio andrà appunto in scena la terza prova di A1, mentre due settimane dopo, il 26, largo alla quarta tappa di Mortata, con l’obbiettivo di confermare la Biancoverde nell’elite nazionale. Un mese dopo, il 24 maggio, Carlotta sarà impegnata negli ‘assoluti’, dopo di che in preparazione delle Olimpiadi ci saranno alcune importanti ‘amichevoli’. Boom del sito. Le ottime performance di Carlotta hanno lanciato anche il sito www.carlottagiovannini.it, che ha ricevuto centinaia di visite nel corso degli Europei. Oltre a tutte le news, presto sarà on line anche uno speciale, con foto e video di questo meraviglioso campionato europei di Clermont-Ferrand.
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