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CLERMONT-FERRAND _ La zampata della fuoriclasse. La zampata di Carlotta Giovannini. Nell’ultima giornata dei Campionati Europei a squadre la ginnasta imolese conquista la medaglia d’argento al volteggio, con tanti dubbi per il voto ‘regalato’ alla Chusovitina nel secondo salto. Ma andiamo con ordine.
La gara. Alle 14.03 la fortissima Pavlova inizia la finale al volteggio e sbaglia subito (13.725 e 14.650 i due punteggi) eliminandosi dalla corsa per il podio. Dwonie e Korcsmaros non fanno paura, poi tocca a Carlotta. Il primo salto (rondata flick, salto indietro teso con doppio avvitamento) è molto buono e il 14.800 è forse strettino. Poi Carlotta esegue il secondo esercizio (rondata flick con mezzo giro e salto avanti, con un avvitamento) e porta a casa un 14.525 che produce una media di 14.622. La prestazione è da podio e solo la Benolli riesce a fare meglio di Carlotta, almeno in uno dei due salti, ma la media è comunque inferiore e vale il bronzo. Si arriva così all’ultima atleta, la 33enne tedesca Oksana Chusovitina che piazza subito un tremendo 15.600. Per l’oro basta un salto normale, ma l’ex uzbeka rotola atterra, uscendo rovinosamente dal tappeto. Si intuisce immediatamente che Carlotta può conquistare nuovamente l’oro, ma i giudici non penalizzano totalmente l’arrivo della Chusivitina che, già in lacrime per l’errore, si vede premiata oltremodo.
L’Italia e Carlotta incassano lo scherzetto con grande sportività e festeggiano un doppio podio comunque di altissimo valore.
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Le interviste. “Questo argento vale come un oro. Sinceramente dopo il secondo salto pensavo di avere vinto _ rivela la Giovannini _, ma se devo analizzare il mio risultato non posso che essere soddisfatta. Questo era il primo appuntamento vero dopo l’infortunio e sono riuscita a confermarmi ai vertici europei. A Pechino, tra l’altro, inserirà due salti nuovi che partono da valori molto alti e che mi permetteranno di gareggiare allo stesso livello delle migliori del mondo. Sono contentissima anche per il bronzo di Francesca Benolli, perché anche lei, come me, ha sofferto molto dopo l’infortunio e meritava di tornare suoi suoi livelli. Era tanto, poi, che aspettavamo una gara assieme e ci siamo caricate a vicenda”. “La gara? Rispetto ad Amsterdam ero sicuramente più tesa, più agitata, mentre allora ero più cattiva, grintosa. Del resto l’assenza dalle gare di questo livello pesa, e questo risultato mi aiuterà tantissimo in prospettiva Pechino”.
Soddisfattissimo anche Giacomo Zuffa, che raccoglie i frutti di un grande lavoro: “E’ stato un risultato veramente importante, è vero che siamo andati vicini all’oro, ma in questo momento è il risultato che speravamo”.
“Per me ha vinto Carlotta _ fa eco Gianluca Giovannini, papà della azzurra _. Sono contentissimo della sua prestazione e l’ho vista in grande spolvero”.
Soddisfatto di Carlotta è anche Enrico Casella, che ha puntato molto sull’imolese, schierandola in tre rotazioni su quattro: “Ci contavo molto sulla sua prestazione al volteggio _ dice il dt _ meritava di vincere, ma la cosa che conta è che ha fatto bene i suoi esercizi. Anche al corpo libero è stata impeccabile e deve solo lavorare alle parallele, dove ha solo bisogno di tempo”.
“Io e Carlotta non avevamo mai fatto una finale europea assieme ed è andata davvero bene _ dice Francesca Benolli _, e voglio anche dedicare il mio bronzo a Federica Macrì, che non è potuta essere qui con noi”
Classifica volteggio: 1) oro Chusovitina (Ger) 14.812; 2) argento Giovannini (ITA) 14.662; 3) bronzo Benolli (ITA) 14.462; 4) Kaeslin (Svi) 14.362; 5) Pavlova (Rus) 14.337; 6) Marachkouskaya (Bie) 14.237; 7) Korcsmaros (Ung) 14.162; 8) Downie (Ing) 13.500.
Classifica parallele: 1) Semenova (Rus) 15.900, 2) Nistor (Rus) 15.800; 3) Zgoba (Ucr) 15.625; 4) Tweddle (Ing) 15.475; 5) Koval (Ucr) 15.425; 6) Parolari (ITA) 14.825; 7) Myasnikova (Rus) 14.800; 8) Downie (Gbr) 14.700.
Classifica trave: 1) Semenova (Rus) 15.950; 2) Izbasa (Rom) 15.450; 2) Kozich (Ucr) 15.450; 4) Morel (Fra) 15.300; 5) Ferrari (ITA) 15.175; 6) Nistor (Rom) 15.075; 6) De Simone (Spa) 15.075; 8) Proskurina (Ucr) 14.650.
Classifica corpo libero: 1) Izbasa (Rom) 15.775; 2) Tweddle (Gbr) 15.525; 3) Tamirjan (Rom) 14.975; 4) Petit (fra) 14.900; 5) Pavlova (Rus) 14.875; 6) Chusovitina (Ger) 14.850; 7) Vericel (Fra) 14.775; 8) Kovich (Ucr) 14.700.
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