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CLERMONT-FERRAND _ Maledette parallele. La medaglia di bronzo _ Romania e Russia erano fuori portata _ che sfoggiano con grande entusiasmo le transalpine padrone di casa è tutta lì. Nella terza rotazione, quando Carlotta e Vanessa sbagliano l’uscita e Lia (Parolari) cade a metà del suo esercizio. Il punto e 4 decimi che divide la Francia dall’Italia è tutto in quei tre errori.
A due anni dall’oro di Volos, l’Italia è quindi costretta ad abdicare nel modo più traumatico, ma le attenuanti non mancano di certo e il direttore tecnico Enrico Casella, senza fare drammi, azzecca in pieno l’analisi: “E’ stata una prova difficile perché, fatta eccezione per la Parolari, le altre non sono al massimo della forma su tutti gli attrezzi _ dice Casella _. Siamo al settanta per cento, a differenza delle altre nazioni che ci hanno preceduto. Del resto Carlotta, Vanessa e anche Francesca (Benolli) sono reduci da infortuni e hanno bisogno di tempo per tornare al top”. Facce tirate e qualche lacrima, nel dopo gara delle azzurre, ma negli occhi della ginnasta imolese c’è solo la voglia di tornare subito in azione. “Ce l’abbiamo messa tutta, ma purtroppo non siamo riuscite a salire sul podio. Le parallele? Gli staggi erano molto scivolosi e questo ci ha creato dei problemi. Per quanto mi riguarda sono arrivata con troppa velocità e ho staccato presto le mani: questo ha causato la caduta”.
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La gara. Per la cronaca Carlotta inizia la sua finale alle 14.14, al corpo libero, con un esercizio pulito, come in qualifica. Il 14.225 è in linea con le sue possibilità e anche Parolari (14.600) e Ferrari (15.150) non sbagliano. L’Italia gira al quarto posto dietro a Russia, Francia e Romania.
Al volteggio Vanessa fa un positivo 14.600, mentre la Benolli fallisce l’arrivo e si ferma a 14.225. Tocca allora a Carlotta alzare la media e così è: 14.875, lo stesso punteggio della Chusouvitina e di poco inferiore a quello della Pavlova (15.050), le due avversarie di domani.
In classifica le azzurre restano quarte, mentre in testa Russia passa Romania, con le francesi terze.
La terza rotazione dovrebbe essere favorevole all’Italia, che ha la possibilità di realizzare punteggi alti, invece le parallele si rivelano davvero infide. Carlotta fa tutto bene, ma sbaglia l’uscita e, pur poggiando i piedi per terra, cade male. Il 13.900 è migliore del 13.200 di giovedì, ma non può bastare. Anche Parolari sbaglia e fa 14.750, così come la Ferrari (14.950). In classifica ci sorpassa pure l’Ucraina e si intuisce che, senza errori macroscopici delle avversarie, il podio sarà pura utopia.
Alla trave Bergamelli (14.550) e Parolari (15.275) girano bene, mentre la Ferrari cade e si ferma a 14.700, ma per lo meno l’Italia supera l’Ucraina e si ferma ai piedi del podio.
Domani. A questo punto solo le finali di specialità possono salvare il bilancio dell’Italia. Inizieranno in mattinata (10-12) Galante e La Spada, poi alle 14 di nuovo le ‘big’, con Giovannini, Benolli, Ferrari e Parolari ancora in azione. “Voglio l’oro _ chiude con determinazione l’imolese _ so che posso farcela e darò tutta me stessa per chiudere al meglio questo Europeo. Mi fa piacere di fare una finale assieme a Francesca, che è stata campionessa europea prima di me, e cercheremo di tenere alto l’onore dell’Italia”. L’ordine di partenza è il seguente: Pavlova (Rus), Downie (Gbr), Korcsmaros (Ung), Giovannini (ITA), Marachkousaya (Bie), Benolli (ITA), Kaeslin (Svi), Chusovitina (Ger).
Classifica gara a squadre: 1) oro Romania 181.525; 2) argento Russia 179.475; 3) bronzo Francia 177.175; 4) ITALIA 175.775; 5) Ucraina 174.475; 6) Inghilterra 174.050; 7) Germania 170.850; 8) Olanda 166.825.
Rai Sport Satellite. Domani Rai Sport Sat trasmetterà le finali di specialità (dalle 14 alle 16), mentre Eurosport ha programmato una differita alle 20.15, mentre nei Tg sportivi verrà trasmessa l’intervista di Andrea Fusco a Carlotta Giovannini e al resto della Nazionale.
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