03/04/2008

Euro 2008: duello Chusouvitina-Giovannini per l’oro. E l’Italia chiude terza le qualificazioni dietro Romania e Russia

La prima giornata della rassegna continentale conferma l’imolese al vertice nel volteggio (14.837 contro 15.000 della tedesca). La nazionale azzurra c’è e sabato tenterà di confermare l’oro di Volos. Carlotta: “Bene volteggio e corpo libero, peccato per le parallele”. Casella: “La squadra ha reagito bene”.
Sabato alla Meson  des Sports finali di squadra e domenica gli individuali: tutto in diretta su Rai Sat ed Eurosport.

CLERMONT-FERRAND _ L’Europeo di Clermont-Ferrand si apre con una importante conferma: Carlotta Giovannini è ancora al top nel volteggio. Solo la solita Chusovitina è infatti riuscita a precedere l’azzurra, di soli 163 centesimi (15.000 della tedesca contro 14.837 dell’imolese). Nella finale di domenica, quindi, le due splendide protagoniste di questa disciplina si giocheranno la medaglia più preziosa, con un occhio alla russa Pavlova, terza. Sabato, invece, l’Italia dovrà cercare di trovare quella brillantezza che si è vista solo a tratti e che ha permesso a Romania e Russia di precedere le azzurre, buone terze ma tallonate dalle transalpine. 
Alla Meson des Sport di Clermont-Ferrand la giornata di qualificazione inizia a entrare nel vivo solo nel terzo gruppo, che vede impegnata la temibile Germania. In attesa di vedere in azione le azzurre, tutti gli occhi sono puntati su Oksana Chusouvitina,  inossidabile tedesca (di passaporto, ma uzbeka di nascita) che dall’alto dei suoi 33 anni è vista come un extraterrestre. Al volteggio è lei la nemica numero uno di Carlotta e il suo primo salto lo dimostra ampiamente: 15.425. Col secondo, 14.575, arriva il pass per la finale (15.000 la media) di specialità di domenica e un segnale alle avversarie: per vincere bisognerà fare ancora i conti con lei.

Terminata l’ultima rotazione del terzo gruppo, è il momento delle fantastiche otto. E l’Italia si cimenta immediatamente col volteggio. Il pezzo forte di Carlotta Giovannini, che viene schierata per terza, dietro a Ferrari e Benolli. Vanessa parte bene e porta a casa un 14.700 di altissimo valore. Segue la Benolli, anche a lei a caccia della finale: 14.800 il primo salto e 14.125 il secondo. Per un totale di 14.462. E’ il momento della verità. Il momento della campionessa Europea in carica. E Carlotta piazza subito l’acuto: 14.975 nel salto dal coefficiente più alto (5.8). Il secondo esercizio (coefficiente 5.5) non ha sbavature e vale alla Giovannini un 14.700 che dà una media di 14.837. Finale in cassaforte e ambizioni di podio ampiamente confermate. L’Italia chiude la prima rotazione al secondo posto (44.475) dietro la Russia e passa alle parallele. Stavolta tocca subito a Carlotta che, però, non riesce a riproporre la stessa parallela di Jesolo. Un errore piuttosto netto la ‘ferma’ a 13.200, con Ferrari a quota 14.575 e l’ottima Parolari a 15.250. La seconda rotazione si chiude con l’Italia quarta (87.500), dietro a Russia (90.075), Romania (88.625) e Francia (88.600). Il terzo attrezzo è la trave, nel quale Carlotta non si esibisce. Le protagoniste azzurre sono quindi Bergamelli (14.425), Ferrari (15.225) e Parolari (14.375) che mantengono l’Italia al quarto posto (131.525), dietro però a una spettacolosa Romania (135.700), a Russia (133.100) e alle padrone di casa (132.525). La chiusura è dedicata al corpo libero e Carlotta realizza con precisione il suo esercizio, sulle note di X-Man 2 ottenendo un ottimo 14.325, suo miglior punteggio stagionale. Bene si comportano anche Ferrari (14.850) e Parolari (14.750), entrambe ai margini della finale di specialità, rispettivamente nona e decima. Il colpo di reni al corpo libero permette all’Italia di chiudere al terzo posto (175.450) dietro alle scatenate rumene (181.350) e alla Russia (176.425), ma davanti alla Francia (174.600).
Il bilancio delle finali di specialità, vede invece Carlotta (2°) e Benolli (4°) nel volteggio, Ferrari (6°) nella trave e Parolari (7°) nelle parallele. Un risultato che evidenzia le notevoli possibilità della ginnasta imolese di tornare sul podio continentale.

Interviste a Giovannini e al dt Casella. “L’errore alle parallele proprio non me lo aspettavo”, esordisce così Carlotta, stizzita per quella penalità che le ha tolto più di un punto. “In allenamento l’esercizio mi era sempre venuto perfettamente, ma stavolta è andata così. Comunque meglio oggi che sabato, quando ci giocheremo le medaglie”. L’imolese non si dà pace, ma sembra davvero agguerrita: “Ho fatto due buoni salti, ma so che per battere di nuovo la Chusouvitina dovrò fare tutto alla perfezione. Sono invece molto contenta del corpo libero”. Sulla squadra, invece, questo è il pensiero di Carlotta: “La Romania ci ha stupito, ma credo che noi abbiamo più margine rispetto a loro, che hanno sbagliato pochissimo”.
Anche il tecnico azzurro Enrico Casella è sulla stessa linea: “Abbiamo iniziato bene al volteggio _ dice il direttore tecnico dell’Italia _, poi gli errori alle parallele ci hanno un po’ innervosito, ma alla trave ci siamo difesi coi denti e il terzo posto finale ci soddisfa perché, al di là di tutto, è lo stesso della prima giornata di Volos”.

Rai Sport Satellite. In Francia la Rai sarà presente con l’inviato Andrea Fusco e trasmetterà, in diretta su Rai Sport Sat, la finale a squadre del 5 aprile (dalle 14 alle 16), e la finale di specialità del 6 aprile (dalle 14 alle 16). Anche Eurosport seguirà gli Europei, trasmettendo in diretta la finale a squadre e in differita (ore 20.15) quella di specialità.